Il veto di Viktor Orbán era un alibi. Dietro la retorica istituzionale, alleati storici come la Polonia bloccano l’ingresso di Kiev per difendere i propri sussidi agricoli, mentre il fronte militare collassa sotto le avanzate russe mascherate dalla propaganda.
Archivi dell'autore:Dott. Pasquale Di Matteo
KIEV SENZA SOLDATI E LA NATO IN ROMANIA
Zelensky implora missili, i droni russi cadono in territorio NATO e l’Europa finge di avere una strategia. I numeri, i documenti e le ipocrisie sul fronte ucraino.
DRONI UCRAINI SULL’EUROPA, MA LA COLPA È DELLA RUSSIA
La Nato chiude un occhio sui droni ucraini nei cieli baltici. L’Onu certifica il blocco totale dei negoziati. A Mosca, l’Fsb si divora lo Stato per blindare il dopo-Putin. Mappa completa di un disastro europeo.
PER L’EUROPA E PER L’ITALIA IL DIRITTO VALE SOLO PER MOSCA. ALTRI POSSONO VIOLARLO IMPUNEMENTE
Le torture a Gaza, i silenzi della politica italiana e i negoziati falliti nel Golfo Persico. Radiografia di un Occidente che ha smesso di difendere i diritti per tutelare ciecamente l’arroganza dei suoi alleati.
LA GRANDE BALLA DELLE BOMBE PREVENTIVE
Missili in Iran, bombe in Libano e minacce a Cuba. Come l’amministrazione Trump usa l’alibi della legittima difesa per coprire il crollo dei consensi e il terrore delle indagini. I documenti, i ricatti falliti e il ruolo dell’Italia nella nuova corsa al riarmo.
ADA NORI, LA CROMIA DELLA GRAZIA
Ada Nori trasforma il colore in una ferita emotiva: figure femminili sospese tra dissoluzione e rinascita, in una pittura che graffia il silenzio e costringe lo spettatore a guardare dentro sé stesso.
L’IRAN UMILIA ANCORA L’IMPERO SOMMERSO DAI DEBITI
Quasi quarantamila miliardi di debito Usa, un Medio Oriente fuori controllo e una Germania che fissa il riarmo al 2039. Di un secolo che somiglia allo scorso.
LAURA MANCARELLA, L’EREDE DELLA GRANDE TRADIZIONE MATERICA LOMBARDA
Laura Mancarella è l’erede della grande tradizione materica dell’arte lombarda
LA TRAPPOLA UCRAINA E LE BUGIE DELLA NATO
I media annunciano il crollo di Mosca da più di quattro anni, ma i numeri dell’industria bellica russa e la logica delle rappresaglie missilistiche dicono il contrario.
L’UCRAINA HA VINTO LA GUERRA. MA SOLO IN UN MONDO PARALLELO
L’Ucraina perde il 20% del territorio, ma la stampa canta vittoria. Dai droni sui civili al collasso economico tedesco, l’autopsia di una narrazione mediatica che serve solo a giustificare il riarmo e la crisi dell’Europa.