IL FRONTE UCRAINO CROLLA, MA LA PROPAGANDA DELLE PALE E DEI MULI CI RACCONTA ALTRO. COME DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE

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Le mappe del fronte, le evacuazioni, le divisioni in Europa e la guerra dell’informazione raccontano una storia molto diversa da quella dominante. Un confronto tra narrativa pubblica, dinamiche militari e conseguenze geopolitiche.

IL SONDAGGIO IN UCRAINA CHE SMASCHERA L’EUROPA

L’Europa stila un piano di pace senza la Russia, mentre la NATO prepara l’ennesima gabella sulle nostre tasche per finanziare un fronte ormai al collasso e mentre il 61% degli ucraini vuole darla vinta a Mosca.

LA RITIRATA DEI GIORNALISTI CON L’ELMETTO

Quattro anni di narrazioni smentite dai fatti. L’esercito russo non combatteva con le pale, l’Ucraina è al collasso e i leader europei cercano una via d’uscita. Anatomia di un disastro giornalistico.

CENTO MILIARDI PER COMPRARE IL NULLA. IL CONTO DELLA SERVA E LA RESA DI KIEV

Cento miliardi l’anno per finanziare uno stallo militare. Mentre Kiev esige armi che l’Occidente ha finito e l’Europa paga il conto, Washington e Mosca trattano sottobanco.

DRONI UCRAINI SULL’EUROPA, MA LA COLPA È DELLA RUSSIA

La Nato chiude un occhio sui droni ucraini nei cieli baltici. L’Onu certifica il blocco totale dei negoziati. A Mosca, l’Fsb si divora lo Stato per blindare il dopo-Putin. Mappa completa di un disastro europeo.

LA TRAPPOLA UCRAINA E LE BUGIE DELLA NATO

I media annunciano il crollo di Mosca da più di quattro anni, ma i numeri dell’industria bellica russa e la logica delle rappresaglie missilistiche dicono il contrario.

IL NUOVO ORDINE MONDIALE NEI GIOCHI DI POTERE DEL 2026

Il 9 marzo 2026 l’ordine mondiale ha cambiato pelle in sessanta minuti di conversazione tra Trump e Putin. Mentre l’Ucraina funge da moneta di scambio, il vero obiettivo è l’eclissi strategica dell’Iran. Tra pragmatismo cinese e l’ascesa del fracking americano, si delinea il “Grande Baratto” che ridefinisce le gerarchie del potere globale e il destino energetico del pianeta.

L’IGNORANZA È IL PEGGIOR NEMICO DELL’UCRAINA E DEGLI UCRAINI

La “pace giusta” è un’illusione letale che riempie i cimiteri. Le ipocrisie occidentali, dal Kosovo all’Iraq, dimostrano perché il pragmatismo cinico è oggi l’unica via morale per fermare il conteggio delle vittime. Smetti di guardare la guerra con gli occhi di un bambino.

L’OCCIDENTE HA DECISO DI “VENDERE” ZELENSKY

Da Churchill a capro espiatorio: l’improvvisa “scoperta” della corruzione a Kiev è il segnale della fine. Analisi del voltafaccia USA, del realismo di Trump e del suicidio strategico europeo mentre si prepara la liquidazione controllata dell’Ucraina.

IL GRANDE INGANNO, DALLA CORRUZIONE DI KIEV ALLA TRAPPOLA DEI TRE REGNI

Mentre il fronte ucraino cede sotto il peso della corruzione, la Cina manovra nell’ombra applicando la strategia dei Tre Regni. Un’analisi del piano Witkoff, della psicosi del riarmo europeo e del vero prezzo geopolitico di una pace che ha il sapore amaro della resa.