La NATO valuta l’attacco preventivo alla Russia: analisi della svolta bellica che seppellisce la dottrina difensiva. Mentre l’UE ostacola i negoziati, l’Occidente rischia il suicidio geopolitico in una cecità strategica senza precedenti.
Archivi dell'autore:Dott. Pasquale Di Matteo, Analista di Geopolitica | Critico d'arte internazionale | Vicedirettore di Tamago-Zine
ERAVAMO 40 CONTRO 1 MA ABBIAMO PERSO LO STESSO
Mentre il fronte di Pokrovsk cede, l’Europa si rifugia nella nebbia della dissonanza cognitiva. Anatomia spietata di una disfatta militare venduta come stallo strategico: ecco come il paradosso di una Russia “impotente ma invincibile” ha condannato un’intera generazione e svelato il bluff morale delle élite occidentali.
IL GRANDE INGANNO, DALLA CORRUZIONE DI KIEV ALLA TRAPPOLA DEI TRE REGNI
Mentre il fronte ucraino cede sotto il peso della corruzione, la Cina manovra nell’ombra applicando la strategia dei Tre Regni. Un’analisi del piano Witkoff, della psicosi del riarmo europeo e del vero prezzo geopolitico di una pace che ha il sapore amaro della resa.
PERCHÉ LA CORTE DEI CONTI HA FERMATO IL PONTE SULLO STRETTO
Le motivazioni dietro lo stop della Corte dei Conti al Ponte sullo Stretto: un’analisi critica su violazioni ambientali, incertezze finanziarie e il braccio di ferro tra narrazione politica e rigore amministrativo.
L’ILLUSIONE DEL SOLDATO VOLONTARIO
L’annuncio di una riserva militare in Italia non è solo difesa: è l’anticamera di un’economia di guerra. Sveliamo le contraddizioni del riarmo europeo, il bluff dell’invasione russa e perché la leva “volontaria” rischia di diventare l’unico rifugio per un ceto medio impoverito mentre la diplomazia tace.
MENTRE L’EUROPA PAGA PER L’APOCALISSE, I GIGANTI SI SPARTISCONO LA PACE
Mentre Bruxelles stanzia 44 miliardi per un riarmo fuori tempo massimo, Washington e Mosca trattano in segreto il futuro dell’Ucraina. Analisi di una frattura transatlantica tra sabotaggi d’intelligence e il conto salato pagato dai cittadini europei per una guerra che i giganti stanno già chiudendo.
IL TEATRO DELL’ASSURDO DI UN’EUROPA CHE HA PERSO LA GUERRA E ANCHE LA RAGIONE
Tra le allucinazioni geopolitiche di Bruxelles e il sabotaggio dei negoziati di Trump, l’Occidente nega la realtà del fronte ucraino. Il fallimento strategico europeo e il conto economico che l’Italia sta pagando per una guerra già persa.
IL GRANDE ESODO DALLE URNE. A STRAVINCERE È IL NON VOTO E A PERDERE SONO SINISTRA, CENTRO E DESTRA
L’autopsia del voto in Campania, Veneto e Puglia rivela un sistema al collasso. Non è semplice apatia, ma la fine economica del clientelismo: quando la politica locale non ha più risorse da scambiare, l’astensione diventa l’unica scelta razionale di un elettorato disilluso.
L’ECLISSI DELL’EUROPA, TRA VASSALLAGGIO AMERICANO E IL SUICIDIO GEOPOLITICO IN UCRAINA
Il vassallaggio dell’Europa verso gli USA e il fallimento della strategia NATO in Ucraina. Il piano Trump, lo scandalo Yermak a Kiev e il suicidio geopolitico di un Occidente senza più credibilità.
IL 25 NOVEMBRE E LA RIVOLUZIONE ROSSA DI ELINA CHAUVET
Il 25 novembre 2025 l’installazione Zapatos Rojos di Elina Chauvet non celebra, ma accusa. L’arte diventa pubblica e smaschera l’economia della violenza e l’impunità del femminicidio, trasformando l’assenza in un atto politico irreversibile.