KHAMENEI & C. L’IRAN A UNA SVOLTA?

Dall’ascesi di Khomeini ai conti offshore di Mojtaba: il velo si squarcia sull’impero finanziario che tiene in ostaggio l’Iran. Un’indagine sui flussi di denaro che collegano le fondazioni religiose di Teheran ai quartieri d’oro di Londra, rivelando il vero volto della successione al potere.

TRUMP SEMPRE PIÙ SOLO IN PATRIA E SEMPRE PIÙ ISOLATO NEL MONDO

Mentre lo Stretto di Hormuz si trasforma nella tomba della deterrenza occidentale, l’assassinio di Ali Larijani cancella l’ultimo margine di manovra diplomatica. Tra il collasso del consenso MAGA e il paradosso di un’energia russa finanziata dal caos americano, l’ordine mondiale affronta il suo scacco matto definitivo.

ARAFAT E I COMPAGNI DI MERENDE 

Sette vite, zero graffi e un Rolex sempre al polso. Il paradosso di Yasser Arafat: un leader “immortale” che contava il tempo della rivoluzione con un cronografo di lusso mentre il suo popolo soffriva.

IL SUICIDIO DEI FENOMENI, TRA DRONI DI POLISTIROLO E BENZINA A TRE EURO

Mentre Hollywood celebra l’invincibilità hi-tech, un drone iraniano da duemila dollari sta smontando pezzo per pezzo l’egemonia del dollaro. Dallo scacco matto nello Stretto di Hormuz al dissanguamento energetico dell’Europa: ecco la radiografia del definitivo suicidio strategico dell’Occidente che nessuno ha il coraggio di raccontarvi.

L’ECLISSI DELLA RAGIONE. PERCHÉ IL PANTANO IRANIANO SEGNA LA FINE DELL’ILLUSIONE AMERICANA

Il naufragio della ragione strategica nel Golfo segna l’esaurimento definitivo del dogma egemonico americano. Dall’eccidio automatizzato di Minab al cappio energetico di Ormuz, ecco perché il conflitto iraniano è diventato il labirinto senza uscite di un Occidente che ha smarrito la sua bussola antropologica.

IL NUOVO ORDINE MONDIALE NEI GIOCHI DI POTERE DEL 2026

Il 9 marzo 2026 l’ordine mondiale ha cambiato pelle in sessanta minuti di conversazione tra Trump e Putin. Mentre l’Ucraina funge da moneta di scambio, il vero obiettivo è l’eclissi strategica dell’Iran. Tra pragmatismo cinese e l’ascesa del fracking americano, si delinea il “Grande Baratto” che ridefinisce le gerarchie del potere globale e il destino energetico del pianeta.

CENERE SU TEHERAN E SETE NEL GOLFO. L’ULTIMO AZZARDO DELL’EGO-POLITICA MONDIALE

Mentre il fumo dei pozzi petroliferi oscura Teheran, il regime risponde colpendo l’unica risorsa più preziosa del greggio: l’acqua. Tra l’ascesa al potere di Mojtaba Khamenei e le scommesse elettorali di Trump e Netanyahu, si consuma il tramonto della razionalità geopolitica e l’inizio di una guerra biologica per la sopravvivenza nel deserto che potrebbe decretare non soltanto la fine dell’Occidente, ma dell’intera umanità.

LA CHIUSURA DI HORMUZ E LE PAURE DI TOKYO. GUIDA ALLA SOPRAVVIVENZA GEOPOLITICA

Il blocco dello Stretto di Hormuz mette il Giappone con le spalle al muro. Analisi sulla crisi energetica di Tokyo, il crollo dello Yen e le mosse controintuitive della Bank of Japan per evitare la paralisi economica del Paese.

MARZO 2026, L’ALBA DEL CAOS

Marzo 2026: l’ordine globale è evaporato in 96 ore. Mentre lo Stretto di Hormuz diventa un muro d’acqua e i mercati affondano, l’Europa si scopre vittima sacrificale di un reset geopolitico senza precedenti. La verità dietro il fumo delle bombe di Teheran e i proclami di Washington.

GERMANIA CONTRO SPAGNA E L’EUROPA È AL TAPPETO. COSA ASPETTIAMO A USCIRNE?

Mentre Bruxelles svuota gli arsenali e le tasche degli europei, Madrid traccia l’unico confine rimasto tra dignità e servilismo. Il diritto internazionale è diventato il paravento di un’Europa al tramonto, governata da tecnocrati che scambiano il vassallaggio per strategia. Ecco perché stiamo marciando verso il baratro con il sorriso dei mediocri.