PERCHÉ IL FACT-CHECKING È IL CANCRO DELLA DEMOCRAZIA

L’inquisizione digitale ha un nuovo nome: fact-checking. Quando un algoritmo decide di spegnere la voce di Alessandro Barbero, non sta proteggendo la verità, sta addestrando il vostro silenzio. È l’alba di un autoritarismo privato che non ammette repliche né pensiero critico.

PAPA LEONE XIV CONDANNA LA DITTATURA DELL’OCCIDENTE

Le parole sono diventate proiettili a salve per nascondere il sangue vero. Leone XIV smaschera l’inganno dell’Occidente: una tirannia che profuma di lavanda e “inclusività” mentre spegne il pensiero critico e finanzia il ritorno della guerra.

PERCHÉ CHIARA FERRAGNI CI STA VENDENDO UN’ASSOLUZIONE CHE NON ESISTE

Oltre il verdetto di Milano si nasconde un’operazione di ingegneria semantica senza precedenti. Chiara Ferragni non sta cercando la verità, ma una “exit” reputazionale definitiva: l’analisi di come un proscioglimento tecnico venga trasformato nel dogma di una nuova, artificiale verginità commerciale.

L’AMERICA RISCHIA LA GUERRA CIVILE? SE L’AUTORITÀ SI NASCONDE, LO STATO È GIÀ CADUTO

Quando lo Stato ordina ai propri agenti di nascondere l’uniforme per evitare il linciaggio, il confine tra ordine pubblico e collasso democratico svanisce. Un’analisi clinica e spietata sull’esecuzione di Renee Good a Minneapolis e sulle cicatrici di una nazione che sta scivolando, lucidamente, verso la propria disintegrazione sociale.

UCRAINA, IRAN E IL CORTOCIRCUITO DELLE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI

Il buio energetico di Kiev e Teheran è lo specchio di un’architettura globale al collasso. Un’inchiesta che collega il sibilo dei missili ipersonici alla zombificazione digitale dell’Occidente, dove la soglia d’attenzione svanisce e la propaganda diventa un’arma di distrazione di massa.

IL TRAMONTO DELL’AUTORITÀ MORALE OCCIDENTALE E L’EUROPA AL TAPPETO

Il diritto internazionale non è più un dogma, ma un accessorio stagionale a seconda della convenienza. Dalle rovine della sovranità venezuelana alle pretese artiche sulla Groenlandia, ecco come l’Occidente sta barattando la propria autorità morale con il cinismo del doppio standard e il comportamento da mafiosi.

CRANS-MONTANA, IL GENOCIDIO DELL’INCOSCIENZA E DELLA MANCANZA DI PENSIERO

Una tragedia che si poteva impedire. Al di là della mancanza di sicurezza, resta l’incapacità di comprendere il pericolo, di avere e usare lo spirito critico.

L’ALTRA FACCIA DELLO SPECCHIO: LA GENESI MILLENARIA DELLA COSTRUZIONE DEL NEMICO RUSSO

L’ostilità verso Mosca non è cronaca recente, ma un software millenario codificato nell’800 d.C. e aggiornato dai grandi imperi per definire l’identità dell’Occidente. La sociologia che spiega il pregiudizio e svela come mille anni di falsi storici e propaganda abbiano costruito il nemico perfetto per impedirci di guardare nello specchio della nostra stessa storia.

IL LUPO PERDE IL PELO, MA PUTIN PERDE IL VIZIO (DI ESSERE COLPEVOLE ANCHE DEL TUO RAFFREDDORE)

Dall’assurda narrazione dei lupi russi addestrati dal Cremlino alla sociologia aggressiva dei “guerrafondai in pigiama mimetico”: la propaganda occidentale sta sacrificando la verità e il popolo ucraino sull’altare di un nemico costruito a tavolino. Se pensate che incolpare Mosca per ogni vostro problema sia giornalismo, abbiamo un problema grave. Ma non è Mosca.

L’UCRAINA AL BIVIO

Mentre la narrazione ufficiale si sgretola, la realtà del fronte ucraino rivela un abisso tra propaganda e strategia militare. Il fallimento della comunicazione di Kiev, lo strappo segreto tra Washington e Bruxelles e il piano del Cremlino per trasformare l’Ucraina in un “Cavallo di Troia” all’interno dell’UE.