L’OCCIDENTE HA DECISO DI “VENDERE” ZELENSKY

Da Churchill a capro espiatorio: l’improvvisa “scoperta” della corruzione a Kiev è il segnale della fine. Analisi del voltafaccia USA, del realismo di Trump e del suicidio strategico europeo mentre si prepara la liquidazione controllata dell’Ucraina.

L’ECLISSI DELL’EUROPA, TRA VASSALLAGGIO AMERICANO E IL SUICIDIO GEOPOLITICO IN UCRAINA

Il vassallaggio dell’Europa verso gli USA e il fallimento della strategia NATO in Ucraina. Il piano Trump, lo scandalo Yermak a Kiev e il suicidio geopolitico di un Occidente senza più credibilità.

L’EUROPA STA SACRIFICANDO KIEV SULL’ALTARE DELLA RETORICA

Oltre la retorica della vittoria, ci sono il collasso ucraino e l’ipocrisia europea. Smontiamo il legalese dei nuovi piani di pace e la negazione della strategia russa: ecco perché un accordo “capestro” è ormai l’unica alternativa alla cancellazione definitiva di una nazione.

PERCHÉ L’EUROPA NON VUOLE DAVVERO CHE LA GUERRA FINISCA

Mentre a Ginevra si negozia, l’Europa teme la pace. Un’analisi critica svela perché il piano Trump, pur imperfetto, minaccia l’establishment europeo: la fine della guerra smaschererebbe l’alibi del “nemico necessario” e la strategia di riarmo finanziata a spese del welfare.

LA STRISCIA DI GAS. DA NETANYAHU A BLAIR, LA VERITÀ NASCOSTA DIETRO IL GENOCIDIO A GAZA

Non è una guerra per la terra, è una strage per il gas. Un’inchiesta svela i patti segreti tra Netanyahu e Hamas, il ruolo di Tony Blair, e perché il mondo deve chiamare il massacro a Gaza con il suo vero nome: genocidio.

IL GENIO DEL MAGO DONALD E L’EUROPA APPLAUDE, MENTRE LUI PRESENTA IL CONTO

Trump cambia idea sulla guerra in Ucraina? No, ha solo presentato il conto a un’Europa ingenua. Il grande inganno dietro la sua finta giravolta.