LA BCE BOCCIA L’EUROPA SUI FONDI RUSSI

Il piano da 140 miliardi per l’Ucraina si schianta contro il veto della BCE. Tra violazioni dei trattati e il rischio bancarotta per il Belgio, l’Europa scopre che la guerra non si finanzia con la creatività contabile: ecco perché la strategia di Bruxelles è a un vicolo cieco.

L’ILLUSIONE DEL SOLDATO VOLONTARIO

L’annuncio di una riserva militare in Italia non è solo difesa: è l’anticamera di un’economia di guerra. Sveliamo le contraddizioni del riarmo europeo, il bluff dell’invasione russa e perché la leva “volontaria” rischia di diventare l’unico rifugio per un ceto medio impoverito mentre la diplomazia tace.

PERCHÉ L’EUROPA NON VUOLE DAVVERO CHE LA GUERRA FINISCA

Mentre a Ginevra si negozia, l’Europa teme la pace. Un’analisi critica svela perché il piano Trump, pur imperfetto, minaccia l’establishment europeo: la fine della guerra smaschererebbe l’alibi del “nemico necessario” e la strategia di riarmo finanziata a spese del welfare.

ZELENSKY IN TRAPPOLA, L’EUROPA IN SCACCO E IL GRANDE BLUFF OCCIDENTALE

Un ultimatum mette in trappola Zelensky e svela l’irrilevanza di un’Europa nel panico. Un’analisi tagliente sulla fine del grande bluff occidentale.

IL PATTO DEI DISILLUSI: I GABIBNETTI D’ORO DI KIEV STANNO SCRIVENDO LA PACE A WASHINGTON

Mentre la narrazione occidentale crolla sotto il peso della corruzione, un patto segreto tra Washington e Mosca riscrive il destino dell’Ucraina, riducendo l’Europa a un impotente spettatore.

L’ARMA SEGRETA DEI RUSSI NON È LA PALA, MA LA CARRIOLA

La carriola come arma definitiva russa? Un’analisi tagliente che demolisce la propaganda occidentale e rivela il pericoloso divario tra la narrazione che ci viene servita e la cruda realtà del conflitto.

PERCHÉ L’EUROPA VA SCIOLTA E RICOSTRUITA

La guerra in Ucraina ha sepolto l’illusione di un’Europa di pace. Un’indagine spietata sul tradimento degli ideali di Ventotene e sull’ascesa di un’UE oligarchica, al servizio di una strategia suicida che la rende più debole, divisa e dipendente.

VOLEVANO RECLUTARE ANCHE LA GUARDIA DEL CORPO DI ANGELINA JOLIE

Dall’incidente di Angelina Jolie a Kherson alla carneficina di Pokrovsk. Un’indagine sulla dissonanza strategica dell’Ucraina, dove la realtà del fronte è sacrificata per sostenere una narrazione bellica per l’Occidente.

NUNZIATI, BALDAN, RANUCCI. L’EUROPA INDOSSA “IL BAVAGLIO” DI KIM JONG-UN

Quando una domanda diventa un atto sovversivo, la risposta non è un’informazione, ma una rappresaglia economica. Dal licenziamento del giornalista Gabriele Nunziati alla morte finanziaria di chi sfida il potere, un’analisi tagliente sulla deriva autoritaria dell’Europa e sul protocollo per silenziare il dissenso.

L’OFFERTA DI TREGUA SUL FRONTE UCRAINO PER DOCUMENTARE ANNI DI FAKE NEWS DEL GIORNALISMO OCCIDENTALE

Mentre la propaganda costruisce illusioni, la realtà a Pokrovsk e nelle finanze globali svela una verità spietata: quella di un Occidente al crepuscolo, che trasforma la vita umana in capitale politico per mascherare il proprio inesorabile declino strategico.