CENERE SU TEHERAN E SETE NEL GOLFO. L’ULTIMO AZZARDO DELL’EGO-POLITICA MONDIALE

Mentre il fumo dei pozzi petroliferi oscura Teheran, il regime risponde colpendo l’unica risorsa più preziosa del greggio: l’acqua. Tra l’ascesa al potere di Mojtaba Khamenei e le scommesse elettorali di Trump e Netanyahu, si consuma il tramonto della razionalità geopolitica e l’inizio di una guerra biologica per la sopravvivenza nel deserto che potrebbe decretare non soltanto la fine dell’Occidente, ma dell’intera umanità.