GEOPOLITICA DELLA DISSONANZA E L’ALGORITMO DELLA VERITÀ

Le maschere della propaganda crollano mentre la Commissione Europea ammette l’inevitabilità di un dialogo con il Cremlino. Dietro il paradosso di un mandato ucraino sospeso e il fallimento sistemico dei “regime change” progettati a tavolino, si nasconde la nuda verità che gli algoritmi tentano di silenziare. È il momento di guardare nell’abisso della Realpolitik che nessuno ha il coraggio di raccontare.

L’ESTINZIONE DELLA PACE E L’EUROPA PIÙ LONTANA DALLA DEMOCRAZIA

Mentre i mercati azionari brindano al riarmo, il contratto sociale europeo viene smantellato nel silenzio mediatico. Un’analisi clinica sul sabotaggio della diplomazia, la verità negata sul Nord Stream e la metamorfosi dell’Unione Europea in un subappaltatore geostrategico destinato alla deindustrializzazione.

SE LA DEMOCRAZIA MUORE DI CONSENSO COATTO

La verità è la prima vittima, ma la libertà di pensiero è la prossima. Dalla persecuzione di Jacques Baud alla scommessa russa di von der Leyen: il tramonto del pensiero critico in un’Europa che ha deciso di non poter più tollerare il dubbio.

SE LA GEOPOLITICA DIVORA IL FUTURO DELL’EUROPA

Mentre la retorica ufficiale dipinge una Russia al collasso, l’Europa sta barattando il proprio welfare e la propria sovranità con un’inerzia bellica inarrestabile. Un’analisi sociopolitica cruda sui costi invisibili che ricadono sui cittadini europei e sul pericoloso miraggio della vittoria totale nel 2026.

LA PACE È SOLO IL PRETESTO PER LA GUERRA PERENNE?

Mentre a Berlino si simulano negoziati, i documenti tecnici rivelano la pianificazione di un conflitto perenne finanziato dallo smantellamento del welfare europeo. Analisi della schizofrenia diplomatica che sta militarizzando le nostre coscienze e i nostri risparmi.

PERCHÉ SFIDARE UNA SUPERPOTENZA NUCLEARE È UN SUICIDIO GEOPOLITICO

L’autopsia di un suicidio geopolitico: il collasso economico dell’Italia e l’abisso nucleare in uno scenario di conflitto europeo contro Mosca senza gli USA. Un’analisi sulla follia strategica di sfidare una superpotenza atomica.

LA BCE BOCCIA L’EUROPA SUI FONDI RUSSI

Il piano da 140 miliardi per l’Ucraina si schianta contro il veto della BCE. Tra violazioni dei trattati e il rischio bancarotta per il Belgio, l’Europa scopre che la guerra non si finanzia con la creatività contabile: ecco perché la strategia di Bruxelles è a un vicolo cieco.

IL MERCATO DELLA PAURA E IL SILENZIO DEI CANNONI CHE FA TREMARE I BILANCI

La pace è diventata la minaccia esistenziale per le élite europee. Mentre l’industria bellica incassa 600 miliardi nel 2024, un’analisi spietata svela perché il negoziato viene sabotato e come la guerra si è trasformata in un modello di business troppo grande per fallire.

IL GRANDE INGANNO, DALLA CORRUZIONE DI KIEV ALLA TRAPPOLA DEI TRE REGNI

Mentre il fronte ucraino cede sotto il peso della corruzione, la Cina manovra nell’ombra applicando la strategia dei Tre Regni. Un’analisi del piano Witkoff, della psicosi del riarmo europeo e del vero prezzo geopolitico di una pace che ha il sapore amaro della resa.

PERCHÉ L’EUROPA NON VUOLE DAVVERO CHE LA GUERRA FINISCA

Mentre a Ginevra si negozia, l’Europa teme la pace. Un’analisi critica svela perché il piano Trump, pur imperfetto, minaccia l’establishment europeo: la fine della guerra smaschererebbe l’alibi del “nemico necessario” e la strategia di riarmo finanziata a spese del welfare.