IL GRANDE BLUFF. PERCHÉ MENTRE TRUMP ANNUNCIA LA PACE ARRIVANO I PARACADUTISTI.

Trump vende la pace in 15 punti, ma il Pentagono imbarca 2.000 paracadutisti. Intanto l’Iran trasforma lo Stretto di Hormuz in un casello autostradale: 2 milioni di dollari a petroliera o si finisce in fiamme. Il mondo sospeso, tra i bluff della Casa Bianca, il silenzio dei creditori cinesi e un “pizzo” globale che sta ridisegnando i confini del mondo.

L’IRAN STA POLVERIZZANDO IL PETROLDOLLARO. ENERGIA, FANATISMO E FINANZA STANNO DISINTEGRANDO L’ORDINE MONDIALE

Mentre il greggio vola a 120 dollari, lo Stretto di Hormuz diventa il palcoscenico di un colpo di stato finanziario senza precedenti. Dalle profezie bibliche al ricatto dello Yuan, l’architettura del petrodollaro sta bruciando sotto i colpi di una convergenza tra fanatismo di tre religioni e cinismo. Comprendere questo scontro è l’unico modo per decifrare l’imminente collasso dell’ordine occidentale.

L’IGNORANZA È IL PEGGIOR NEMICO DELL’UCRAINA E DEGLI UCRAINI

La “pace giusta” è un’illusione letale che riempie i cimiteri. Le ipocrisie occidentali, dal Kosovo all’Iraq, dimostrano perché il pragmatismo cinico è oggi l’unica via morale per fermare il conteggio delle vittime. Smetti di guardare la guerra con gli occhi di un bambino.

O LA PACE DI TRUMP O I CRIMINI DI NETANYAHU

Un ultimatum di 72 ore per Gaza. Il piano di pace di Trump e Netanyahu impone ad Hamas una scelta drammatica: la resa politica o la guerra totale con l’appoggio USA. Un piano che tra Ucraina e Russia sarebbe stato definito resa incondizionata.