L’UCRAINA E IL TRAMONTO DELLA RAGIONE IN UN DISASTRO ANNUNCIATO

Mentre le piazze bruciavano, i nomi dei ministri venivano decisi al telefono da funzionari stranieri e le casse dello Stato affidate a tecnocrati reclutati da fondi privati. L’Ucraina non è vittima del caso, ma di un lucido esperimento di outsourcing geopolitico che ha sacrificato la sovranità sull’altare di ambizioni atlantiche. Un’indagine fredda che smonta la narrazione manichea per rivelare gli ingranaggi di un disastro programmato.

IL PARADOSSO DI UNA PACE CHE NON VUOLE FINIRE

La “pace giusta” è diventata l’alibi morale per una guerra infinita. Mentre la geografia ignora la retorica dei talk show, l’Occidente sacrifica il realismo sull’altare di un’illusione geopolitica. Un’analisi sul collasso del diritto bellico e sul perché un compromesso “sporco” è l’unico modo per fermare un suicidio assistito collettivo.

IL LABIRINTO DELLE VERITÀ, L’UCRAINA TRA MEMORIA DI SANGUE E TEATRO

Quando la memoria storica diventa un’arma a frammentazione, la verità smette di essere un terreno comune e diventa un abisso. In Ucraina non si scontrano solo eserciti, ma due traumi novecenteschi incompatibili che rendono la pace un paradosso logico prima che politico. Un’analisi sulle radici invisibili di un conflitto che i media tradizionali non sanno più raccontare.

L’ALTRA FACCIA DELLO SPECCHIO: LA GENESI MILLENARIA DELLA COSTRUZIONE DEL NEMICO RUSSO

L’ostilità verso Mosca non è cronaca recente, ma un software millenario codificato nell’800 d.C. e aggiornato dai grandi imperi per definire l’identità dell’Occidente. La sociologia che spiega il pregiudizio e svela come mille anni di falsi storici e propaganda abbiano costruito il nemico perfetto per impedirci di guardare nello specchio della nostra stessa storia.

IL LUPO PERDE IL PELO, MA PUTIN PERDE IL VIZIO (DI ESSERE COLPEVOLE ANCHE DEL TUO RAFFREDDORE)

Dall’assurda narrazione dei lupi russi addestrati dal Cremlino alla sociologia aggressiva dei “guerrafondai in pigiama mimetico”: la propaganda occidentale sta sacrificando la verità e il popolo ucraino sull’altare di un nemico costruito a tavolino. Se pensate che incolpare Mosca per ogni vostro problema sia giornalismo, abbiamo un problema grave. Ma non è Mosca.

SE LA GEOPOLITICA DIVORA IL FUTURO DELL’EUROPA

Mentre la retorica ufficiale dipinge una Russia al collasso, l’Europa sta barattando il proprio welfare e la propria sovranità con un’inerzia bellica inarrestabile. Un’analisi sociopolitica cruda sui costi invisibili che ricadono sui cittadini europei e sul pericoloso miraggio della vittoria totale nel 2026.

IL METODO URSULA E LA FINE DELLA TRASPARENZA

Un’autopsia del potere silenzioso che governa Bruxelles: dagli accordi miliardari via SMS all’esecuzione finanziaria dei dissidenti, ecco come il “Metodo Ursula” ha blindato la Commissione Europea in una fortezza inaccessibile alla legge e alla trasparenza.

L’EUROPA NEL LABIRINTO: TRA PROPAGANDA DI GUERRA, VERITÀ STORICHE E IL TRAMONTO DELL’EGEMONE

Mentre i media oscillano tra il collasso russo e l’invasione della NATO, Jeffrey Sachs e Raniero La Valle smontano la narrativa ufficiale. Un’inchiesta che scava tra promesse tradite dal 1990 e il suicidio economico di una Bruxelles ormai incapace di evitare il disastro totale.

L’IGNORANZA È IL PEGGIOR NEMICO DELL’UCRAINA E DEGLI UCRAINI

La “pace giusta” è un’illusione letale che riempie i cimiteri. Le ipocrisie occidentali, dal Kosovo all’Iraq, dimostrano perché il pragmatismo cinico è oggi l’unica via morale per fermare il conteggio delle vittime. Smetti di guardare la guerra con gli occhi di un bambino.

LA PACE È SOLO IL PRETESTO PER LA GUERRA PERENNE?

Mentre a Berlino si simulano negoziati, i documenti tecnici rivelano la pianificazione di un conflitto perenne finanziato dallo smantellamento del welfare europeo. Analisi della schizofrenia diplomatica che sta militarizzando le nostre coscienze e i nostri risparmi.