I GABINETTI D’ORO DELLA GUERRA. MENTRE L’UCRAINA SANGUINA, I NOSTRI MILIARDI FINANZIANO L’ABISSO DELLA CORRUZIONE

Miliardi di aiuti svaniscono e mezzo milione di armi finiscono nel mercato nero. Un’inchiesta tagliente svela il paradosso del sostegno occidentale all’Ucraina, dove la lotta alla corruzione sembra un teatro per rassicurare chi finanzia una guerra dal futuro incerto.

ATTRAZIONE ASTRALE, L’UMANITÀ SUSSURRATA DI MARALBA FOCONE

L’umanità sussurrata di Maralba Focone arriva a Cremona con la mostra “Attrazione Astrale”. Un’analisi profonda tra pittura intimista, musica e il valore dell’arte come bene rifugio.

PERCHÉ LA MANCATA INTERVISTA A LAVROV È IL VERO FALLIMENTO DEL CORRIERE DELLA SERA

Quando un giornale censura un’intervista, tradisce il suo patto con i lettori. Un’analisi critica sul caso Lavrov-Corriere della Sera, la censura a Eliseo Bertolasi e il fallimento del giornalismo che teme il confronto.

L’ARMA SEGRETA DEI RUSSI NON È LA PALA, MA LA CARRIOLA

La carriola come arma definitiva russa? Un’analisi tagliente che demolisce la propaganda occidentale e rivela il pericoloso divario tra la narrazione che ci viene servita e la cruda realtà del conflitto.

L’OMBRA DI EPSTEIN SU TRUMP, TRA RAGAZZE, BUGIE E SUSSURRI RUSSI, IL FANTASMA CHE LA CASA BIANCA NON PUÒ ESORCIZZARE

Le email di Epstein scuotono la Casa Bianca: accuse, legami con la Russia e il fantasma di un ricatto. Un’inchiesta tagliente sul potere, le bugie e i segreti che minacciano di travolgere la presidenza Trump.

UN CONTROLLO DELLA VERITÀ. COME IN COREA DEL NORD

Mentre la narrazione della vittoria ucraina crolla, l’UE risponde con lo “Scudo Democratico”. Un’inchiesta che svela il legame tra il fallimento della propaganda e la nascita di un nuovo apparato di censura per controllare la nostra dimensione cognitiva.

IL CROLLO DEL FRONTE E DELLA NARRAZIONE. TRA PROPAGANDA DI GUERRA E CENSURA “DEMOCRATICA”

La narrazione ufficiale sulla guerra in Ucraina si sgretola sotto il peso dei fatti. Il collasso del fronte militare, la disillusione di un popolo in fuga e la preoccupante risposta europea: uno “Scudo Democratico” che profuma di censura. Oltre la propaganda, la cruda realtà del conflitto.

È STATA L’UCRAINA, QUINDI TUTTI ZITTI. SILENZIO SU MIG-31 E NORD STREAM

Dal sabotaggio Nord Stream, ora attribuito a Zaluzhnyi, al folle piano sventato per dirottare un MiG-31 russo su una base NATO, emerge il retroscena di un’Ucraina che rischia la guerra mondiale. Un’inchiesta sul silenzio complice dell’Europa e sui pericoli che ignoriamo.