L’ANNO DELLO SCOSCENDIMENTO

L’8 febbraio 2026 il Giappone ha smesso di essere un paese con una maggioranza fragile. 317 seggi. Potere assoluto. Sanae Takaichi ora può tutto. Ma il paradosso del potere totale è che toglie ogni alibi. Mentre lo yen affonda, gli anziani restano soli e i giovani non votano, la prima donna premier scopre che vincere è stato facile. Governare sarà un’altra storia.

L’ESECUZIONE DEL PENSIERO LIBERO. QUANDO LE ISTITUZIONI ARMANO IL BRANCO DIGITALE PER SCHIACCIARE UN RAGAZZO E IMPORRE IL SILENZIO DI REGIME

Un’autopsia sociologica del caso Recanati: quando la macchina del fango istituzionale si attiva contro un liceale, la democrazia cessa di esistere per lasciare spazio al bullismo di Stato e alla psicopatologia del branco digitale.

COME IL NEOLIBERISMO HA GENERATO IL SUO OPPOSTO, L’INTERNAZIONALE NAZIONALISTA

Un paradosso sta ridisegnando il potere globale: l’Internazionale Nazionalista. Nata dal vuoto del neoliberismo, questa corrente spinge la democrazia verso l’autoritarismo.

IL MACABRO VALZER TRA LE MACERIE DI KIEV E I SALOTTI DEL POTERE

Il gelo di Kiev brucia meno del fallimento della diplomazia occidentale, del paradosso di Zelensky, dell’ipnosi collettiva dei leader europei, che finanziano una distruzione metodica mentre restano esclusi dal tavolo dei veri padroni del mondo.

L’ALITO GHIACCIATO DEL POTERE. PAM BONDI E IL VANGELO NERO DEI FILE EPSTEIN

Nell’aula gelida del Congresso, la Procuratrice Bondi non si difende su Epstein: attacca. Ma i suoi appunti nascondono un segreto oscuro che fa tremare le fondamenta del potere.

MARIO DRAGHI, INVITA L’EUROPA A CAMBIARE IL PERCORSO CHE LO STESSO DRAGHI HA CONTRIBUITO A INTRAPRENDERE

Il tempo dell’Europa è ufficialmente scaduto. Mentre i rapporti Draghi e Letta invocano una rivoluzione industriale senza precedenti, l’Unione barcolla tra l’urgenza della sopravvivenza e il paradosso di una classe dirigente che tenta di curare un male di cui è stata, per anni, l’architetto.

COSA CI DICE LA VITTORIA DI SANAE TAKAICHI SULLA NUOVA ANATOMIA DEL POTERE GIAPPONESE

Sanae Takaichi ha appeso nastri rossi sui 315 seggi vinti. Sembra la foto di un trionfo. È la radiografia di una vertigine. Perché il Giappone non ha mai avuto così tanto potere in così poche mani dal 1945. E la neve, cadendo silenziosa su Tokyo, ha coperto una verità che solo tra qualche anno saremo pronti ad ammettere.

L’OMBRA LUNGA DI EPSTEIN, CRONACA DI UN ABISSO

L’ombra di Epstein non è morta con lui. Si allunga su governi e VIP, svelando i nomi di un insabbiamento colossale che riscrive la storia del potere.

L’ULTIMO TEOREMA DEL PROFESSORE: IL SILENZIO

Non è morto solo uno scienziato. È venuta meno una voce che univa Dio, atomi e polemica. Ritratto definitivo di Antonino Zichichi, tra genio, fede ed eresia scientifica.

GLI SCARPONI E LA RETORICA NELLE SALE DORATE

Un’analisi che strappa la maschera alla guerra in Ucraina. Non una cronaca del conflitto, ma la radiografia del suo fallimento strategico: l’Europa, divisa e suddita, paga il conto più salato, mentre il vero scontro si sposta nel grigio permanente della guerra ibrida. Per chi ha il coraggio di guardare in faccia alla realtà.