LA FINE DELL’IMPERO. PERCHÉ GLI STATI UNITI HANNO GIÀ PERSO LA GUERRA SULLA REALTÀ

Mentre Washington dichiara l’Iran in ginocchio, due missili su Diego Garcia ridisegnano la mappa della sicurezza mondiale. Dall’erosione del dollaro al ricatto dei fertilizzanti, ecco i fatti e le discrepanze che spiegano perché gli Stati Uniti hanno perso il controllo della realtà geopolitica.

L’ICE IN ITALIA E IL GOVERNO NON LO SAPEVA

Il “non mi risulta” di Piantedosi sull’arrivo dell’ICE in Italia non è una gaffe, ma il sintomo di una sovranità svenduta, che collega le strategie autoritarie di Trump alla sottomissione politica italiana, sollevando domande inquietanti sulla sicurezza nazionale in Italia e sul futuro.

EUROPA ESCLUSA DAI NEGOZIATI. LA TRAGEDIA UCRAINA COME SPECCHIO DI UN CONTINENTE PERDUTO

Da Davos, la critica di Zelensky svela una verità cruda: il suicidio strategico dell’Europa, ridotta a finanziare una guerra che la esclude dai negoziati. Un’analisi dell’impotenza continentale.

PERCHÉ L’EUROPA NON VUOLE DAVVERO CHE LA GUERRA FINISCA

Mentre a Ginevra si negozia, l’Europa teme la pace. Un’analisi critica svela perché il piano Trump, pur imperfetto, minaccia l’establishment europeo: la fine della guerra smaschererebbe l’alibi del “nemico necessario” e la strategia di riarmo finanziata a spese del welfare.

L’IMPERO AL CREPUSCOLO: LA PERICOLOSA FUGA IN AVANTI DI UN’AMERICA IN CRISI

La minaccia di una guerra interna è il sintomo di una politica estera disperata che alimenta il conflitto in Ucraina, destabilizza il Venezuela e prepara il confronto con l’Iran. Una lucida analisi sulla fine dell’egemonia occidentale e i rischi che comporta per la pace globale.

IL MINISTERO DELLA VERITÀ HA UN NUOVO INDIRIZZO: BRUXELLES

Il Ministero della Verità non è finzione: è la nuova dottrina NATO. Un’inchiesta che svela la fabbrica dei nemici, la sottomissione europea e una democrazia gestita come in 1984.

GUERRA FREDDA AI TROPICI. LA SCACCHIERA VENEZUELANA E L’OMBRA DEL NUOVO ORDINE MONDIALE

Un’analisi geopolitica spietata smaschera la vera posta in gioco nei Caraibi: non narcotraffico, ma il controllo del petrolio venezuelano e la ridefinizione dell’egemonia globale tra USA, Francia e le nuove superpotenze. La guerra è già iniziata.

L’ITALIA DOVREBBE PRECEDERE GLI ALTRI PER IL BENE DELLE NOSTRE IMPRESE

Il vertice di Washington segna la fine delle illusioni: Ucraina sacrificata, Europa finanziatrice passiva, Russia riabilitata. Una spietata analisi del nuovo gioco di potere e del ruolo-chiave dell’Italia.