A KIEV LA PROPAGANDA, AD ABU DHABI LA REALPOLITIK

Mentre Zelensky recita il copione della resistenza a oltranza, i capi dell’intelligence russa e ucraina si incontrano in segreto ad Abu Dhabi. Non per parlare, ma per tracciare i confini di una pace pragmatica che l’Occidente finge di non volere.

EUROPA ESCLUSA DAI NEGOZIATI. LA TRAGEDIA UCRAINA COME SPECCHIO DI UN CONTINENTE PERDUTO

Da Davos, la critica di Zelensky svela una verità cruda: il suicidio strategico dell’Europa, ridotta a finanziare una guerra che la esclude dai negoziati. Un’analisi dell’impotenza continentale.

L’UCRAINA AL BIVIO

Mentre la narrazione ufficiale si sgretola, la realtà del fronte ucraino rivela un abisso tra propaganda e strategia militare. Il fallimento della comunicazione di Kiev, lo strappo segreto tra Washington e Bruxelles e il piano del Cremlino per trasformare l’Ucraina in un “Cavallo di Troia” all’interno dell’UE.

IL MERCATO DELLA PAURA E IL SILENZIO DEI CANNONI CHE FA TREMARE I BILANCI

La pace è diventata la minaccia esistenziale per le élite europee. Mentre l’industria bellica incassa 600 miliardi nel 2024, un’analisi spietata svela perché il negoziato viene sabotato e come la guerra si è trasformata in un modello di business troppo grande per fallire.

IL VERO NEMICO DEGLI UCRAINI. LA DISSONANZA OCCIDENTALE CHE SABOTA LA PACE IN UCRAINA

Forza o paura? L’analisi della dissonanza strategica occidentale. Tra vanti di superiorità e ammissioni di debolezza, emerge una tattica precisa per sabotare la pace a spese dell’Ucraina, rivelando una paralisi decisionale che la retorica non può più nascondere.