IL BRAND TRUMP TRA DECAPITAZIONE CINETICA E TRADIMENTO IDEOLOGICO

Teheran brucia e con essa svanisce l’illusione dell’America First. Mentre Tucker Carlson grida al tradimento, il brand Trump muta pelle in una notte di fuoco globale. Resta da capire se questo sia l’inizio di un nuovo ordine mondiale o il suicidio politico del movimento che ha cambiato la storia.

L’ICE IN ITALIA E IL GOVERNO NON LO SAPEVA

Il “non mi risulta” di Piantedosi sull’arrivo dell’ICE in Italia non è una gaffe, ma il sintomo di una sovranità svenduta, che collega le strategie autoritarie di Trump alla sottomissione politica italiana, sollevando domande inquietanti sulla sicurezza nazionale in Italia e sul futuro.

IL VENEZUELA COME SCUDO E L’IRAN NEL MIRINO DELLA NUOVA EGEMONIA AMERICANA

Gennaio 2026: Washington riscrive l’ordine mondiale con il sangue e il greggio. Il rapimento di Maduro non è un atto di giustizia, ma la brutale messa in sicurezza di uno scudo energetico necessario per annientare Teheran senza subire il ricatto dello Stretto di Hormuz. E sancisce la fine del diritto internazionale.

L’ECLISSI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE E IL VERO VOLTO DELL’OCCIDENTE

L’’ordine mondiale è morto tra le macerie di Caracas. La cattura di Maduro non è un atto di giustizia, ma il definitivo ritorno del feudalesimo geopolitico che dà ragione a Putin e alla Russia e umilia l’Europa.

PERCHÉ L’EUROPA NON VUOLE DAVVERO CHE LA GUERRA FINISCA

Mentre a Ginevra si negozia, l’Europa teme la pace. Un’analisi critica svela perché il piano Trump, pur imperfetto, minaccia l’establishment europeo: la fine della guerra smaschererebbe l’alibi del “nemico necessario” e la strategia di riarmo finanziata a spese del welfare.