CECA, UN’IDEA DIMENTICATA

Dall’ideale dimenticato della CECA alla crisi dell’UE: un’analisi critica che svela come il sogno europeo sia stato tradito da promesse mancate, interessi esterni e una burocrazia che ha trasformato i cittadini in semplici individui. Il futuro è una federazione controllata o il caos geopolitico?

L’ICE IN ITALIA E IL GOVERNO NON LO SAPEVA

Il “non mi risulta” di Piantedosi sull’arrivo dell’ICE in Italia non è una gaffe, ma il sintomo di una sovranità svenduta, che collega le strategie autoritarie di Trump alla sottomissione politica italiana, sollevando domande inquietanti sulla sicurezza nazionale in Italia e sul futuro.

L’EUROPA ALLA DERIVA MENTRE I RICCHI CERCANO DI SALVARE SÉ STESSI

Mentre Donald Trump mette all’asta la Groenlandia e Bruxelles firma il proprio suicidio energetico, l’Occidente scivola verso un abisso da 900 mila miliardi di dollari. Persino i milionari ora tremano e chiedono di essere tassati: non è bontà, è il puro istinto di sopravvivenza di chi ha capito che il banchetto sta per finire male.

DITTATURA A STELLE E STRISCE. DALLE MILIZIE INTERNE ALLA CONQUISTA DELL’ARTICO

L’era degli accordi è finita, è iniziata quella della conquista. Un’analisi lucida e senza peli sulla lingua sull’ultimatum di Trump alla Danimarca, il collasso della fiducia nella NATO e il suicidio economico di un Occidente che ha scambiato la diplomazia con la coercizione.

IL “GIARDINO” AL BUIO, L’INCUBO TRUMP E LA BANCAROTTA MORALE DELL’OCCIDENTE

Odessa gela a -18°C, ma l’unica cosa più fredda è l’ipocrisia di un Occidente che trucca le carte del disastro ucraino mentre miliardi spariscono nei corridoi di Kiev. Trump è il mostro che ci siamo costruiti, che evidenzia la bancarotta morale di un’Europa che si scopre smemorata per opportunismo bellico.

UCRAINA, IRAN E IL CORTOCIRCUITO DELLE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI

Il buio energetico di Kiev e Teheran è lo specchio di un’architettura globale al collasso. Un’inchiesta che collega il sibilo dei missili ipersonici alla zombificazione digitale dell’Occidente, dove la soglia d’attenzione svanisce e la propaganda diventa un’arma di distrazione di massa.

IL TRAMONTO DELLE ALLEANZE E LA NUOVA FEBBRE DELL’ORO ARTICO

L’ordine mondiale post-bellico è un fantasma che infesta cancellerie impotenti. Dalla partita miliardaria per le terre rare in Groenlandia alla metamorfosi della NATO in un’agenzia di servizi transattivi, la mappa del potere si sta riscrivendo con cinismo strategico. L’Europa non è più un partner, ma un cliente che non può scappare.

IL VENEZUELA COME SCUDO E L’IRAN NEL MIRINO DELLA NUOVA EGEMONIA AMERICANA

Gennaio 2026: Washington riscrive l’ordine mondiale con il sangue e il greggio. Il rapimento di Maduro non è un atto di giustizia, ma la brutale messa in sicurezza di uno scudo energetico necessario per annientare Teheran senza subire il ricatto dello Stretto di Hormuz. E sancisce la fine del diritto internazionale.

IL TRAMONTO DELL’AUTORITÀ MORALE OCCIDENTALE E L’EUROPA AL TAPPETO

Il diritto internazionale non è più un dogma, ma un accessorio stagionale a seconda della convenienza. Dalle rovine della sovranità venezuelana alle pretese artiche sulla Groenlandia, ecco come l’Occidente sta barattando la propria autorità morale con il cinismo del doppio standard e il comportamento da mafiosi.

IL RAPIMENTO MADURO, IL NUOVO VOLTO DEL NAZISMO CHE AVVELENA IL MONDO

Il collasso dell’immunità diplomatica ha trasformato la giustizia in un’arma di sequestro globale. Se la cattura di un leader straniero diventa prassi, ogni futuro inquilino della Casa Bianca è già, tecnicamente, un bersaglio legittimo per Mosca e Pechino.