GLI SCARPONI E LA RETORICA NELLE SALE DORATE

Un’analisi che strappa la maschera alla guerra in Ucraina. Non una cronaca del conflitto, ma la radiografia del suo fallimento strategico: l’Europa, divisa e suddita, paga il conto più salato, mentre il vero scontro si sposta nel grigio permanente della guerra ibrida. Per chi ha il coraggio di guardare in faccia alla realtà.

A KIEV LA PROPAGANDA, AD ABU DHABI LA REALPOLITIK

Mentre Zelensky recita il copione della resistenza a oltranza, i capi dell’intelligence russa e ucraina si incontrano in segreto ad Abu Dhabi. Non per parlare, ma per tracciare i confini di una pace pragmatica che l’Occidente finge di non volere.

OCCIDENTE, GUERRA E FUTURO

L’Occidente si è spezzato: mentre l’America di Trump vira verso il pragmatismo, l’UE affonda in un delirio bellicista privo di strategia. Il tradimento delle élite, le falsità storiche sulla Russia e il suicidio economico del Vecchio Continente.

L’ARMA SEGRETA DEI RUSSI NON È LA PALA, MA LA CARRIOLA

La carriola come arma definitiva russa? Un’analisi tagliente che demolisce la propaganda occidentale e rivela il pericoloso divario tra la narrazione che ci viene servita e la cruda realtà del conflitto.

TRUMP FRENA GLI EUROPEI DELLA “PACE GIUSTA”. “PUTIN VUOLE FARE LA PACE PER ME”

Pace giusta in Ucraina? Un’illusione pericolosa. Perché la Russia non restituirà mai i territori, l’Europa ha condannato Kiev, e la guerra nucleare è in agguato.