MARZO 2026, L’ALBA DEL CAOS

Marzo 2026: l’ordine globale è evaporato in 96 ore. Mentre lo Stretto di Hormuz diventa un muro d’acqua e i mercati affondano, l’Europa si scopre vittima sacrificale di un reset geopolitico senza precedenti. La verità dietro il fumo delle bombe di Teheran e i proclami di Washington.

IL MACABRO VALZER TRA LE MACERIE DI KIEV E I SALOTTI DEL POTERE

Il gelo di Kiev brucia meno del fallimento della diplomazia occidentale, del paradosso di Zelensky, dell’ipnosi collettiva dei leader europei, che finanziano una distruzione metodica mentre restano esclusi dal tavolo dei veri padroni del mondo.