Mentre il greggio vola a 120 dollari, lo Stretto di Hormuz diventa il palcoscenico di un colpo di stato finanziario senza precedenti. Dalle profezie bibliche al ricatto dello Yuan, l’architettura del petrodollaro sta bruciando sotto i colpi di una convergenza tra fanatismo di tre religioni e cinismo. Comprendere questo scontro è l’unico modo per decifrare l’imminente collasso dell’ordine occidentale.