L’EMISFERO OCCIDENTALE SOTTO LA PROPRIETÀ TRUMP

7 Gennaio 2026: l’ordine mondiale del dopoguerra è ufficialmente spirato sotto i colpi del “Corollario Trump”. Dal rapimento di Maduro al sequestro della petroliera russa Marinera, l’egemonia americana ha smesso di cercare scuse, trasformando l’emisfero occidentale in una proprietà privata protetta dalla forza militare.

IL VENEZUELA COME SCUDO E L’IRAN NEL MIRINO DELLA NUOVA EGEMONIA AMERICANA

Gennaio 2026: Washington riscrive l’ordine mondiale con il sangue e il greggio. Il rapimento di Maduro non è un atto di giustizia, ma la brutale messa in sicurezza di uno scudo energetico necessario per annientare Teheran senza subire il ricatto dello Stretto di Hormuz. E sancisce la fine del diritto internazionale.

IL RAPIMENTO MADURO, IL NUOVO VOLTO DEL NAZISMO CHE AVVELENA IL MONDO

Il collasso dell’immunità diplomatica ha trasformato la giustizia in un’arma di sequestro globale. Se la cattura di un leader straniero diventa prassi, ogni futuro inquilino della Casa Bianca è già, tecnicamente, un bersaglio legittimo per Mosca e Pechino.

COME CAMBIA IL MONDO DOPO L’AGGRESSIONE USA AL VENEZUELA

L’atto criminale compiuto dall’America in Venezuela, contro ogni norma di Diritto internazionale, accende prospettive nefaste per il futuro del pianeta e ci avvicina a una guerra atomica globale che sarebbe la fine dell’umanità.

L’ECLISSI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE E IL VERO VOLTO DELL’OCCIDENTE

L’’ordine mondiale è morto tra le macerie di Caracas. La cattura di Maduro non è un atto di giustizia, ma il definitivo ritorno del feudalesimo geopolitico che dà ragione a Putin e alla Russia e umilia l’Europa.

CRANS-MONTANA, IL GENOCIDIO DELL’INCOSCIENZA E DELLA MANCANZA DI PENSIERO

Una tragedia che si poteva impedire. Al di là della mancanza di sicurezza, resta l’incapacità di comprendere il pericolo, di avere e usare lo spirito critico.

L’ESTINZIONE DELLA PACE E L’EUROPA PIÙ LONTANA DALLA DEMOCRAZIA

Mentre i mercati azionari brindano al riarmo, il contratto sociale europeo viene smantellato nel silenzio mediatico. Un’analisi clinica sul sabotaggio della diplomazia, la verità negata sul Nord Stream e la metamorfosi dell’Unione Europea in un subappaltatore geostrategico destinato alla deindustrializzazione.

SE LO STATO SI APPROPRIA DELL’ULTIMA FRONTIERA INDIVIDUALE

Come una sentenza ha trasformato il cittadino da individuo sovrano a ingranaggio della manutenzione ospedaliera. Il confine tra cura e controllo è svanito per sempre; il tuo corpo è ora un asset di bilancio pubblico.

SE LA DEMOCRAZIA MUORE DI CONSENSO COATTO

La verità è la prima vittima, ma la libertà di pensiero è la prossima. Dalla persecuzione di Jacques Baud alla scommessa russa di von der Leyen: il tramonto del pensiero critico in un’Europa che ha deciso di non poter più tollerare il dubbio.

IL PESO DEL SANGUE SULL’ALTARE DI MAR-A-LAGO: SE IL 90% DI UNA PACE VALE IL SACRIFICIO DI UNA GENERAZIONE

Il destino dell’Ucraina oscilla tra l’ottimismo di Trump a Mar-a-Lago e il gelido realismo militare di Budanov. Un’analisi sul 90% di un piano di pace che sfida il cronometro della storia, mentre il costo umano di una generazione perduta impone la fine immediata di un massacro senza ritorno.