GLI IRANIANI NON ERANO IN PIAZZA PER LA LIBERTÀ, MA PERCHÉ WASHINGTON LI HA AFFAMATI

Il Segretario al Tesoro USA ammette in Senato di aver deliberatamente affamato l’Iran per provocarne il collasso interno. L’articolo svela il cinico manuale delle ingerenze occidentali e l’ipocrisia di un mondo che condanna solo le guerre altrui.

A KIEV LA PROPAGANDA, AD ABU DHABI LA REALPOLITIK

Mentre Zelensky recita il copione della resistenza a oltranza, i capi dell’intelligence russa e ucraina si incontrano in segreto ad Abu Dhabi. Non per parlare, ma per tracciare i confini di una pace pragmatica che l’Occidente finge di non volere.

IL MERCATO DELLE OMBRE. DENTRO I FILE EPSTEIN

I file Epstein non sono una storia di sesso, ma un’operazione di intelligence. La pista russa è solo un diversivo per nascondere i legami tra Ehud Barak, Palantir e il mercato globale del ricatto.

DRAGHI, IL FEDERALISMO E IL CITTADINO RIDOTTO A UTENTE OBBEDIENTE

La visione di Mario Draghi per un’Europa competitiva: la logica manageriale che riscrive le regole del potere continentale, trasformando i cittadini in semplici utenti.

BRUXELLES COME MOSCA O MOSCA COME BRUXELLES

Sanzionato senza processo, un giornalista tedesco subisce la “morte civile” per ordine UE. La sua colpa: un’opinione scomoda. La democrazia europea si specchia in Mosca.

LA RUSSIA HA FINITO I CARRI ARMATI PER LA DICIASSETTESIMA VOLTA. ORA ATTACCA CON I PALLONCINI.

Tra carri armati esauriti per l’ennesima volta e attacchi con palloncini da contrabbando, un’analisi tagliente smonta la narrazione propagandistica sulla fine imminente della Russia e svela la cruda realtà del fronte.

L’ICE IN ITALIA E IL GOVERNO NON LO SAPEVA

Il “non mi risulta” di Piantedosi sull’arrivo dell’ICE in Italia non è una gaffe, ma il sintomo di una sovranità svenduta, che collega le strategie autoritarie di Trump alla sottomissione politica italiana, sollevando domande inquietanti sulla sicurezza nazionale in Italia e sul futuro.

TRUMP, TOKYO, IL CROLLO DELL’IMPERO DEL DOLLARO E I NUOVI IMPERATORI

Mentre Trump prometteva di combattere il globalismo, a Tokyo si accendeva la miccia di una crisi che consegna l’economia USA a BlackRock. Il crollo dell’impero americano e i nuovi imperatori globali.

L’ICE E IL CAOS COME STRUMENTO POLITICO PER IL CONTROLLO SOCIALE

Quando il caos diventa uno strumento di potere, la polizia un’arma politica e la verità un’opinione. Un’inchiesta sulla mutazione dell’ICE, l’omicidio di Alex Pretti e la sorprendente vittoria della resistenza popolare a Minneapolis.

EUROPA ESCLUSA DAI NEGOZIATI. LA TRAGEDIA UCRAINA COME SPECCHIO DI UN CONTINENTE PERDUTO

Da Davos, la critica di Zelensky svela una verità cruda: il suicidio strategico dell’Europa, ridotta a finanziare una guerra che la esclude dai negoziati. Un’analisi dell’impotenza continentale.