L’ULTIMO TEOREMA DEL PROFESSORE: IL SILENZIO

Non è morto solo uno scienziato. È venuta meno una voce che univa Dio, atomi e polemica. Ritratto definitivo di Antonino Zichichi, tra genio, fede ed eresia scientifica.

GLI SCARPONI E LA RETORICA NELLE SALE DORATE

Un’analisi che strappa la maschera alla guerra in Ucraina. Non una cronaca del conflitto, ma la radiografia del suo fallimento strategico: l’Europa, divisa e suddita, paga il conto più salato, mentre il vero scontro si sposta nel grigio permanente della guerra ibrida. Per chi ha il coraggio di guardare in faccia alla realtà.

L’OMBRA DEL MOSSAD SULL’ISOLA DEGLI ORRORI: CIÒ CHE I FILE EPSTEIN SUSSURRANO MENTRE LA PROPAGANDA TACE E FA FINTA DI NULLA

L’isola degli orrori di Epstein nascondeva più del semplice abuso ed era un’arma di ricatto geopolitico. I presunti legami con il Mossad, il ruolo dei Kushner e il silenzio dei media, più impegnati a condannare la Russia che a indagare su Israele.

CRONACHE DAL FUTURO CHE È GIÀ QUI

Mentre la Cina inaugura fabbriche senza uomini, le élite mondiali abbandonano le valute di carta. Un’analisi sulla fine del lavoro e la grande fuga verso l’oro.

GLI IRANIANI NON ERANO IN PIAZZA PER LA LIBERTÀ, MA PERCHÉ WASHINGTON LI HA AFFAMATI

Il Segretario al Tesoro USA ammette in Senato di aver deliberatamente affamato l’Iran per provocarne il collasso interno. L’articolo svela il cinico manuale delle ingerenze occidentali e l’ipocrisia di un mondo che condanna solo le guerre altrui.

A KIEV LA PROPAGANDA, AD ABU DHABI LA REALPOLITIK

Mentre Zelensky recita il copione della resistenza a oltranza, i capi dell’intelligence russa e ucraina si incontrano in segreto ad Abu Dhabi. Non per parlare, ma per tracciare i confini di una pace pragmatica che l’Occidente finge di non volere.

IL MERCATO DELLE OMBRE. DENTRO I FILE EPSTEIN

I file Epstein non sono una storia di sesso, ma un’operazione di intelligence. La pista russa è solo un diversivo per nascondere i legami tra Ehud Barak, Palantir e il mercato globale del ricatto.

DRAGHI, IL FEDERALISMO E IL CITTADINO RIDOTTO A UTENTE OBBEDIENTE

La visione di Mario Draghi per un’Europa competitiva: la logica manageriale che riscrive le regole del potere continentale, trasformando i cittadini in semplici utenti.

BRUXELLES COME MOSCA O MOSCA COME BRUXELLES

Sanzionato senza processo, un giornalista tedesco subisce la “morte civile” per ordine UE. La sua colpa: un’opinione scomoda. La democrazia europea si specchia in Mosca.

LA RUSSIA HA FINITO I CARRI ARMATI PER LA DICIASSETTESIMA VOLTA. ORA ATTACCA CON I PALLONCINI.

Tra carri armati esauriti per l’ennesima volta e attacchi con palloncini da contrabbando, un’analisi tagliente smonta la narrazione propagandistica sulla fine imminente della Russia e svela la cruda realtà del fronte.