LE MANI CHE COSTRUIVANO BELLEZZA. OMAGGIO A FEDELE DICIOLLA

Nel mondo dell’arte, spesso pieno di maschere, c’era un uomo la cui autenticità era la sua opera più grande. Un ritratto commosso di Fedele Diciolla, il pilastro silenzioso e l’angelo operaio che costruiva bellezza con le mani e con il cuore.

LA RUSSIA HA FINITO I CARRI ARMATI PER LA DICIASSETTESIMA VOLTA. ORA ATTACCA CON I PALLONCINI.

Tra carri armati esauriti per l’ennesima volta e attacchi con palloncini da contrabbando, un’analisi tagliente smonta la narrazione propagandistica sulla fine imminente della Russia e svela la cruda realtà del fronte.

L’ICE IN ITALIA E IL GOVERNO NON LO SAPEVA

Il “non mi risulta” di Piantedosi sull’arrivo dell’ICE in Italia non è una gaffe, ma il sintomo di una sovranità svenduta, che collega le strategie autoritarie di Trump alla sottomissione politica italiana, sollevando domande inquietanti sulla sicurezza nazionale in Italia e sul futuro.

TRUMP, TOKYO, IL CROLLO DELL’IMPERO DEL DOLLARO E I NUOVI IMPERATORI

Mentre Trump prometteva di combattere il globalismo, a Tokyo si accendeva la miccia di una crisi che consegna l’economia USA a BlackRock. Il crollo dell’impero americano e i nuovi imperatori globali.

DALL’UCRAINA AL MINNESOTA: CRONACA DI UN ORDINE MONDIALE IN FRANTUMI

Dalle trincee ucraine alle strade di Minneapolis, la differenza tra dittature e democrazie è sempre più labile. La violenza dell’ICE e il paradosso del Secondo Emendamento stanno frantumando il consenso americano, segnando un punto di non ritorno nell’ordine globale.

FRANCO BULFARINI A SASSUOLO. L’ARTISTA DEGLI UNIVERSI PARALLELI CHE RACCONTANO IL NOSTRO TEMPO

L’arte di Franco Bulfarini a Sassuolo è una spietata diagnosi del nostro tempo. Il critico Pasquale Di Matteo lo consacra: un linguaggio precursore che il futuro studierà per capire il nostro presente.

L’ICE E IL CAOS COME STRUMENTO POLITICO PER IL CONTROLLO SOCIALE

Quando il caos diventa uno strumento di potere, la polizia un’arma politica e la verità un’opinione. Un’inchiesta sulla mutazione dell’ICE, l’omicidio di Alex Pretti e la sorprendente vittoria della resistenza popolare a Minneapolis.

IL RITUALE DELLA MEMORIA E LA BANALITÀ DEL PRESENTE, DOVE UN GENOCIDIO SI COMPIE IN SILENZIO

A cosa serve commemorare Auschwitz se l’orrore si ripete come procedura? Un’analisi tagliente che smonta la banalità del male, mostrando come il linguaggio burocratico e l’indifferenza trasformino il genocidio in una pratica gestibile, ieri come oggi.

EUROPA ESCLUSA DAI NEGOZIATI. LA TRAGEDIA UCRAINA COME SPECCHIO DI UN CONTINENTE PERDUTO

Da Davos, la critica di Zelensky svela una verità cruda: il suicidio strategico dell’Europa, ridotta a finanziare una guerra che la esclude dai negoziati. Un’analisi dell’impotenza continentale.

PERCHÉ IL FACT-CHECKING È IL CANCRO DELLA DEMOCRAZIA

L’inquisizione digitale ha un nuovo nome: fact-checking. Quando un algoritmo decide di spegnere la voce di Alessandro Barbero, non sta proteggendo la verità, sta addestrando il vostro silenzio. È l’alba di un autoritarismo privato che non ammette repliche né pensiero critico.