Mentre la propaganda insegue la vittoria militare, i numeri certificano la liquidazione dell’Ucraina. Chi sta incassando davvero il premio della ricostruzione?
Archivi dell'autore:Dott. Pasquale Di Matteo
L’OPERAZIONE CHE STA AFFONDANDO L’OCCIDENTE
Diecimila soldati in marcia mentre Washington recita la parte del mediatore. La battaglia per l’isola di Kharg svela il vero movente che non è il nucleare iraniano, ma il rischio che il Petrodollaro smetta di tenere in vita l’economia americana. Ecco cosa nasconde il silenzio dell’Europa e il bluff della Casa Bianca.
IL GRANDE BLUFF. PERCHÉ MENTRE TRUMP ANNUNCIA LA PACE ARRIVANO I PARACADUTISTI.
Trump vende la pace in 15 punti, ma il Pentagono imbarca 2.000 paracadutisti. Intanto l’Iran trasforma lo Stretto di Hormuz in un casello autostradale: 2 milioni di dollari a petroliera o si finisce in fiamme. Il mondo sospeso, tra i bluff della Casa Bianca, il silenzio dei creditori cinesi e un “pizzo” globale che sta ridisegnando i confini del mondo.
IL PANTANO MEDIORIENTALE DI DONALD TRUMP. I NEGOZIATI FANTASMA E IL BRENT A 102 DOLLARI
Una guerra che doveva durare giorni si incaglia tra propaganda, interessi incrociati e mercati che non credono più a nessuno. Intanto il prezzo del petrolio racconta una verità diversa da quella ufficiale.
TRUMP E IL BLUFF DEI NEGOZIATI PER COPRIRE IL DISASTRO
L’ultimatum di 48 ore è scaduto, ma le bombe non sono cadute. Mentre Donald Trump annuncia su Truth Social negoziati produttivi e accordi imminenti, Teheran lo smentisce in diretta definendolo un bugiardo terrorizzato. Dai missili iraniani su Diego Garcia ai misteriosi messaggi in farsi trasmessi da una base USA in Germania, ecco i fatti che la Casa Bianca sta cercando di nascondere per evitare il collasso dei mercati.
LA FINE DELL’IMPERO. PERCHÉ GLI STATI UNITI HANNO GIÀ PERSO LA GUERRA SULLA REALTÀ
Mentre Washington dichiara l’Iran in ginocchio, due missili su Diego Garcia ridisegnano la mappa della sicurezza mondiale. Dall’erosione del dollaro al ricatto dei fertilizzanti, ecco i fatti e le discrepanze che spiegano perché gli Stati Uniti hanno perso il controllo della realtà geopolitica.
L’IRAN STA POLVERIZZANDO IL PETROLDOLLARO. ENERGIA, FANATISMO E FINANZA STANNO DISINTEGRANDO L’ORDINE MONDIALE
Mentre il greggio vola a 120 dollari, lo Stretto di Hormuz diventa il palcoscenico di un colpo di stato finanziario senza precedenti. Dalle profezie bibliche al ricatto dello Yuan, l’architettura del petrodollaro sta bruciando sotto i colpi di una convergenza tra fanatismo di tre religioni e cinismo. Comprendere questo scontro è l’unico modo per decifrare l’imminente collasso dell’ordine occidentale.
TRUMP SEMPRE PIÙ SOLO IN PATRIA E SEMPRE PIÙ ISOLATO NEL MONDO
Mentre lo Stretto di Hormuz si trasforma nella tomba della deterrenza occidentale, l’assassinio di Ali Larijani cancella l’ultimo margine di manovra diplomatica. Tra il collasso del consenso MAGA e il paradosso di un’energia russa finanziata dal caos americano, l’ordine mondiale affronta il suo scacco matto definitivo.
IL SUICIDIO DEI FENOMENI, TRA DRONI DI POLISTIROLO E BENZINA A TRE EURO
Mentre Hollywood celebra l’invincibilità hi-tech, un drone iraniano da duemila dollari sta smontando pezzo per pezzo l’egemonia del dollaro. Dallo scacco matto nello Stretto di Hormuz al dissanguamento energetico dell’Europa: ecco la radiografia del definitivo suicidio strategico dell’Occidente che nessuno ha il coraggio di raccontarvi.
PERCHÈ LA FOLLIA DI TRUMP POTREBBE FAR CROLLARE L’AMERICA
Mentre l’attenzione è rivolta ai costi della guerra, un meccanismo finanziario silenzioso minaccia di svuotare i mercati occidentali e mandare in fumo il valore del dollaro: ecco perché il conflitto in Medio Oriente non colpisce tanto i territori, ma la ricchezza dell’Occidente.